55. Rosangela Mattei e Marco Rizzo ricordano la lezione di Enrico Mattei


 

Nel ricordo dei 120 anni dalla nascita di Enrico Mattei, torna una domanda che riguarda il presente più che il passato: cosa significa davvero “sovranità” oggi?

A Matelica, in provincia di Macerata, Marco Rizzo ha richiamato la figura di Enrico Mattei come simbolo concreto di indipendenza nazionale, mentre l’adesione di Rosangela Mattei a “Democrazia Sovrana e Popolare” rafforza un messaggio che va oltre la memoria familiare: l’idea che la sovranità non sia uno slogan, ma una pratica politica fatta di scelte economiche, energetiche e internazionali.

Enrico Mattei aveva intuito che l’autonomia di un Paese passa dalla capacità di dialogare con tutti, senza subordinazioni. Oggi, in un mondo segnato da tensioni e blocchi contrapposti, quel modello torna attuale: cooperazione tra nazioni, libertà di commercio, difesa dell’interesse nazionale senza isolamento.

Il partito di “Democrazia Sovrana e Popolare”, se vuole essere credibile, deve partire proprio da qui: restituire allo Stato la capacità di decidere, ma anche costruire ponti, non muri. Perché la sovranità, nel solco di Enrico Mattei, non è chiusura: è indipendenza che sa diventare dialogo tra i popoli. (Carlo Silvano)

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