37. Il cancro della corruzione

 

La corruzione non è solo quella dei titoli di giornale o delle aule di tribunale. È anche quella piccola scorciatoia che scegliamo quando pensiamo che “tanto lo fanno tutti”. È il favore chiesto all’amico giusto, la regola aggirata perché conviene, il silenzio davanti a un’ingiustizia che non ci tocca direttamente. 

Combattere la corruzione significa difendere la fiducia. Senza fiducia non c’è comunità, non c’è economia sana, non c’è futuro. Significa pretendere trasparenza nelle istituzioni, nelle aziende, nelle associazioni. Ma soprattutto significa guardarci allo specchio e chiederci ogni giorno: sto agendo con onestà? 

La legalità non è un concetto astratto, è una pratica quotidiana. Inizia da come lavoriamo, da come paghiamo le tasse, da come rispettiamo le regole, anche quando nessuno ci controlla. Se vogliamo un Paese più giusto, dobbiamo essere cittadini più giusti. 

Il cambiamento vero non parte dai palazzi, parte dalle persone. E quindi da ciascuno di noi.

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